Impresa Marittima
Rimorchio portuale, salvataggi d'altura e operazioni offshore con la flotta più moderna dell'Adriatico meridionale.
Quattro generazioni di expertise marittima al servizio dell'industria navale internazionale
Assistenza 24/7 per manovre di ormeggio e disormeggio di qualsiasi stazza. Operativi nel porto di Brindisi e lungo Basso Adriatico e Canale d'Otranto.
Interventi di emergenza in qualsiasi condizione meteorologica. Disincaglio, antincendio, antinquinamento. Riconosciuti con 6 premi "Avanti Tutta" e 3 Medaglie d'Oro.
Supporto a piattaforme petrolifere, posa cavi, assistenza impianti eolici marini. Esperienza pluridecennale con ENI, ESSO e grandi compagnie internazionali.
Rimorchiatori all'avanguardia con le più alte certificazioni internazionali del settore marittimo
Da due giovani palombari a una delle imprese marittime più rispettate dell'Adriatico
L'Impresa è frutto degli sforzi e della tenacia di due giovani fratelli palombari, Domenico e Giovanni Barretta, che scommettendo sulle proprie forze vinsero, una sfida epocale.
L'avventura iniziò con il recupero del relitto della nave frigorifera "Asmara", affondata da un sommergibile Inglese nel 1941 durante la seconda guerra mondiale; tale operazione venne eseguita tramite l'acquisto del pontone a bigo fisso "TENAX" (70 tons), avvenuto grazie ad un facoltoso e lungimirante finanziatore del nord tale Sig. Cucchi, titolare di una acciaieria a Brescia che credette nel progetto dei fratelli Barretta anticipando loro una cifra di 40 milioni di lire, per l’epoca iperbolica. In cambio il Cucchi pretese dai fratelli Barretta il ferro recuperato dal relitto della nave Asmara, fino alla concorrenza della somma prestata. I due fratelli Barretta lavorarono come palombari per 18 ore al giorno per recuperare quanto più ferro possibile dall'Asmara, rischiando in continuazione le loro vite e con il timore di non poter estinguere il debito nei confronti del finanziatore.
Accadde però una circostanza fortunata: nell'estate del 50' scoppiò la guerra in Corea ed il prezzo del ferro schizzò alle stelle; fu così che i Barretta poterono estinguere il loro debito nei confronti del Sig. Cucchi, in appena un mese.
Con il successo del recupero dell'Asmara acquistarono nel 1948 il loro primo rimorchiatore, il "VIGOR". La prospettiva si allargò: nel 1952 entrarono in possesso in Francia del formidabile "ARDIMENTOSO" (52 mt.) e la Capitaneria di Porto autorizzò formalmente l'Impresa a svolgere il servizio di rimorchio nel vitale scalo di Brindisi.
Gli anni '80 segnarono il cruciale ammodernamento della flotta: si passò dalla propulsione a vapore a quella a motore. L'ingresso in servizio del possente motorimorchiatore di nuova costruzione "TEODORO BARRETTA" (3800 BHP) espanse il raggio d'azione dell'Impresa al rimorchio in altura, permettendo prestigiose operazioni di salvataggio d'altura e trasferimenti marittimi intercontinentali, come quelli eseguiti sino in Libia.
Una nuova svolta tecnologica venne dettata dall'introduzione nella flotta di unità a propulsione azimutale, come il "MARIETTA BARRETTA" e l'"ASMARA". Con questi mezzi avanguardistici, la Barretta operò costantemente in operazioni OFF-SHORE per l'ENI presso il campo Aquila e si distinse in complesse operazioni di disincaglio multinazionali.
Nel 2004 l’Impresa Barretta ha collaborato con la olandese SMIT Salvage, una delle più importanti compagnie del mondo, nella operazione di salvataggio della m/n “Irinikos”, incagliatasi con un rilevante carico di carbone all’imboccatura del porto di Brindisi.
L'ingresso in flotta del nuovo rimorchiatore "TENAX" ha segnato un altro traguardo fondamentale. Il nome, che rievoca il leggendario pontone del 1946, simboleggia il legame indissolubile tra il passato eroico e l'innovazione. Il Tenax racchiude le tecnologie più avveniristiche del settore marittimo, rendendolo un mezzo versatile e potente, perfetto sia per il rimorchio portuale che per le operazioni offshore più complesse.
La flotta di salvataggi Barretta scrisse uno dei capitoli più eroici della storia marittima recente quando, in condizioni meteorologiche proibitive nel Canale d'Otranto, i suoi valorosi equipaggi affrontarono un enorme incendio a bordo del traghetto Norman Atlantic, portando in salvo centinaia di naufraghi e mettendo in sicurezza lo scafo.
L'ultimo ad unirsi alla flotta è l'EXCALIBUR. Rimorchiatore azimutale progettato per affrontare le sfide di un mercato globale sempre più esigente. Con la sua potenza e manovrabilità, l'Excalibur consolida la posizione dell'Impresa Barretta come leader nell'Adriatico.
Sotto la guida esperta di Rosalba, Giuseppe, Paola e Giovanni, l'Impresa Barretta conta oggi su 5 rimorchiatori e 3 pontoni galleggianti. Una realtà solida e dinamica che, forte di quasi 80 anni di storia, continua a navigare verso nuovi orizzonti con la stessa passione e coraggio dei suoi fondatori.
Guarda le nostre operazioni in mare: da salvataggi epici a complesse manovre offshore
500 passeggeri in pericolo, tre rimorchiatori Barretta, una notte epica nel Canale d'Otranto.
Riconoscimento agli Armatori e agli equipaggi Barretta per il valore dimostrato nel salvataggio del traghetto in fiamme.
La motonave "NORMAN ATLANTIC", si trovava in fiamme nel Canale d'Otranto con circa 500 passeggeri e 55 membri dell'equipaggio a bordo, priva di propulsione e in balia di una forte burrasca.
I rimorchiatori Marietta Barretta, Tenax e Asmara intervennero tenendo la prua della nave al vento, liberando i ponti dal fumo estinguendo al contempo l'incendio e permettendo gli elicotteri della Marina Militare di recuperare i naufraghi.
Operazioni concluse il 2 gennaio 2015 con il rimorchio della nave a Brindisi. Il pronto intervento della Impresa Fratelli Barretta consentì il salvataggio dei passeggeri, dell’equipaggio e della nave evitando inoltre un disastro ambientale.
Certificazioni internazionali a garanzia dei più alti standard di qualità, sicurezza e rispetto ambientale
Sistemi di gestione integrati certificati da RINA Spa, Ente di Certificazione accreditato da ACCREDIA. Copertura totale delle attività di rimorchio portuale, d'altura, supply vessel, recuperi, salvataggi, antinquinamento e antincendio.